Postura a letto: miti da sfatare?

  • Autore: PIERLUIGI LORO
  • 05 set, 2017
una coppia dorme sul letto
Sempre più spesso ci viene ricordata la necessità di mantenere una corretta postura mentre camminiamo, guidiamo o lavoriamo al computer. Ma non basta! Anche assumere una posizione sbagliata durante il sonno, infatti, può compromettere la qualità del riposo, e perfino creare fastidi a lungo termine. Per di più si tratta di problemi difficili da correggere, dato che mentre dormiamo tendiamo a muoverci senza nemmeno rendercene conto.

Le conseguenze di una postura scorretta

Se vi capita spesso di svegliarvi già stanchi o con un mal di schiena persistente, molto probabilmente anche voi avete problemi di postura durante la notte.

Si sa, ognuno di noi ha una posizione preferita per dormire. Alcune, tuttavia, sono decisamente sconsigliate! Per esempio dormire a pancia in giù costringe a inarcare la zona cervicale in modo innaturale, mentre rannicchiarsi su un fianco non favorisce una corretta respirazione e costringe la colonna vertebrale a curve innaturali, sollevandola in corrispondenza delle spalle e dei fianchi. L’ideale, insomma, sarebbe dormire a pancia in su, preferibilmente sostenendo le ginocchia con un cuscino.

La rete: la migliore alleata per la postura

Quando si tratta di migliorare la comodità di un letto, spesso ci si concentra solo sul materasso e sul cuscino. La rete giusta, tuttavia, può davvero fare la differenza. Infatti le reti a doghe di ultima generazione sono in grado di ammortizzare la pressione del corpo e di sostenerlo al tempo stesso, assecondando i movimenti e favorendo il corretto allineamento della colonna vertebrale.

In particolare le reti elettriche a doghe sono la soluzione ideale per chi ha problemi di postura, poiché grazie a un pratico telecomando permettono di sollevare alcune zone del corpo (come la schiena o le gambe) per bilanciare correttamente il peso del corpo.

Alzare leggermente le gambe o anche soltanto le ginocchia può davvero essere un toccasana per il sonno: le reti elettriche consentono di ottenere questo effetto senza dover utilizzare un cuscino in più, che durante la notte potrebbe spostarsi e diventare scomodo. Inoltre sono perfette per chi ama guardare la televisione stando a letto, poiché sostengono perfettamente tutta la schiena.

Migliorare la postura anche durante il sonno, quindi, è una sfida possibile!
L’importante è acquisire consapevolezza del proprio corpo, e aiutarlo fornendogli il giusto supporto.
Autore: PIERLUIGI LORO 05 set, 2017
Sempre più spesso ci viene ricordata la necessità di mantenere una corretta postura mentre camminiamo, guidiamo o lavoriamo al computer. Ma non basta! Anche assumere una posizione sbagliata durante il sonno, infatti, può compromettere la qualità del riposo, e perfino creare fastidi a lungo termine. Per di più si tratta di problemi difficili da correggere, dato che mentre dormiamo tendiamo a muoverci senza nemmeno rendercene conto.
Autore: PIERLUIGI LORO 11 ago, 2017

Chi soffre di allergie respiratorie, purtroppo, sa bene quanto sia difficile assicurarsi un riposo tranquillo: infatti spesso anche la pulizia più maniacale della propria casa non è sufficiente a eliminare del tutto gli acari della polvere. Il 75% delle allergie respiratorie è causato proprio dagli acari, che a differenza del polline possono tormentarci durante tutto l’arco dell’anno, causando problemi di respirazione, starnuti, tosse persistente ed eccessiva lacrimazione.

Spesso si rischia di trascurare l’importanza del materasso, che tende ad assorbire polvere e umidità, e a diventare il principale nemico dei soggetti allergici: gli acari infatti si nutrono dei residui di pelle morta, e si concentrano negli ambienti caldi e umidi, trovando perciò nel materasso il loro habitat ideale. Se pensiamo che passiamo circa 8 ore al giorno nel nostro letto, diventa chiara l’importanza di dedicargli una maggiore attenzione.
Autore: PIERLUIGI LORO 06 lug, 2017

Al giorno d’oggi esistono in commercio varie tipologie di materassi, ognuna delle quali con differenti caratteristiche in termini di materiali e di relative prestazioni a livello ortopedico e sanitario. Per questa ragione è bene sempre provare ogni modello prima di acquistarlo, proprio allo scopo di vedere quale sia il materasso più comodo per le proprie esigenze di riposo. I tipi di materassi disponibili sul mercato sono inoltre soggetti anche alle mode e alle tendenze: infatti in questi ultimi periodi è stato spesso pubblicizzato un nuovo materasso in memory, materiale innovativo dalle grandi capacità di adattamento alla forma del corpo. Altre due tipologie di materassi particolarmente venduti sono quello in lattice e il modello classico a molle, indipendenti o di tipo tradizionale.

Sulla base di queste premesse, andiamo quindi a vedere quali sono le principali differenza tra queste quattro principali tipologie di materassi, al fine di avere un’idea più chiara sulla scelta da compiere all’acquisto.
Autore: PIERLUIGI LORO 21 giu, 2017

Per un riposo ottimale, non basta semplicemente comprare un materasso dotato di specifiche tecniche di qualità: infatti occorre prendersi cura costantemente del suo stato di conservazione, al fine di mantenere intatte le proprie condizioni di efficienza.

A questo scopo, in questa sede cercheremo di illustrare i passaggi fondamentali per mantenere il materasso in ottime condizioni, e di conseguenza prolungarne nel tempo la durata.
Autore: PIERLUIGI LORO 08 mag, 2017

Nel campo della realizzazione di materassi in Italia, l’innovazione tecnologica ha fatto sì che siano notevolmente migliorate sia le qualità intrinseche, sia le modalità di produzione stessa, le quali oggi permettono di disporre di materassi confortevoli, ergonomici, e soprattutto adatti a qualunque modo di riposare o, eventualmente, a qualunque necessità ortopedica che il cliente possa avere.

Analizziamo in breve come è mutata nel corso degli ultimi 50 anni la modalità produttiva dei materassi nel Bel Paese.
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