Le differenze tra i 4 maggiori tipi di materassi sul mercato

  • Autore: PIERLUIGI LORO
  • 06 lug, 2017
una ragazza che sorride mentre è sul letto

Al giorno d’oggi esistono in commercio varie tipologie di materassi, ognuna delle quali con differenti caratteristiche in termini di materiali e di relative prestazioni a livello ortopedico e sanitario. Per questa ragione è bene sempre provare ogni modello prima di acquistarlo, proprio allo scopo di vedere quale sia il materasso più comodo per le proprie esigenze di riposo. I tipi di materassi disponibili sul mercato sono inoltre soggetti anche alle mode e alle tendenze: infatti in questi ultimi periodi è stato spesso pubblicizzato un nuovo materasso in memory, materiale innovativo dalle grandi capacità di adattamento alla forma del corpo. Altre due tipologie di materassi particolarmente venduti sono quello in lattice e il modello classico a molle, indipendenti o di tipo tradizionale.

Sulla base di queste premesse, andiamo quindi a vedere quali sono le principali differenza tra queste quattro principali tipologie di materassi, al fine di avere un’idea più chiara sulla scelta da compiere all’acquisto.

1. Materassi a molle tradizionali

Materasso tipico della tradizione, questo modello rappresenta un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, anche se in genere presenta caratteristiche meno pregiate rispetto agli altri modelli.

Il materasso a molle tradizionali rimane comunque un fiore all’occhiello dell’artigianalità, specie nel momento in cui è realizzato con materiali puri come lana e cotone. È infine dotato di grande elasticità, per un supporto ottimale su tutta la superficie.

2. Materassi a molle indipendenti

Molto più valido del materasso a molle classico, questo tipo di modello è dotato di  molle insacchettate una ad una, che si muovono in modo indipendente l’una dall’altra.

Un materasso di questo tipo dispone di una quantità di molle che variano dalle 800 alle 3000, a seconda del prodotto, creando una superficie di tipo alveolare, che garantisce maggiore traspirazione e ricircolo dell’aria rispetto ad esempio a un materasso in memory, che invece si caratterizza per trattenere l’umidità superficiale.

Per quanto concerne invece i rivestimenti, vengono spesso utilizzati cotone o lana.

Questa tecnologia a molle indipendenti unisce innovazione e tradizione, garantendo ampia libertà di movimento, e contemporaneamente attutendo fino all'80% il peso e le vibrazioni di due persone sdraiate in superficie.

3. Materassi in lattice

Materasso leggermente meno conosciuto rispetto agli altri tre modelli, presenta tuttavia il vantaggio di utilizzare un materiale al 100% naturale, come stabilisce la legge italiana in materia. Oltre alla naturalezza, il lattice garantisce la massima traspirazione e comfort, grazie anche alla capacità di sopportare diverse portanze di peso, anche particolarmente consistenti.

4. Materassi in memory foam

Il più recente in termini di progettazione e realizzazione, il materasso in memory è molto confortevole e necessita di pochissima manutenzione rispetto agli altri modelli.

Inoltre si presenta in maniera ottima dal punto di vista estetico, grazie alla dimensione e alla forma compatta.

La caratteristica fondamentale di un materasso in memory è quella di regalare una sensazione di avvolgimento durante il riposo, la quale garantisce perfetta adattabilità rispetto alla forma del corpo e alla maniera di dormire di ogni individuo.

Infine tale modello è innovativo anche dal punto di vista dei tessuti, grazie a fibre tecniche studiate per assicurare la giusta termoregolazione.
Autore: PIERLUIGI LORO 05 set, 2017
Sempre più spesso ci viene ricordata la necessità di mantenere una corretta postura mentre camminiamo, guidiamo o lavoriamo al computer. Ma non basta! Anche assumere una posizione sbagliata durante il sonno, infatti, può compromettere la qualità del riposo, e perfino creare fastidi a lungo termine. Per di più si tratta di problemi difficili da correggere, dato che mentre dormiamo tendiamo a muoverci senza nemmeno rendercene conto.
Autore: PIERLUIGI LORO 11 ago, 2017

Chi soffre di allergie respiratorie, purtroppo, sa bene quanto sia difficile assicurarsi un riposo tranquillo: infatti spesso anche la pulizia più maniacale della propria casa non è sufficiente a eliminare del tutto gli acari della polvere. Il 75% delle allergie respiratorie è causato proprio dagli acari, che a differenza del polline possono tormentarci durante tutto l’arco dell’anno, causando problemi di respirazione, starnuti, tosse persistente ed eccessiva lacrimazione.

Spesso si rischia di trascurare l’importanza del materasso, che tende ad assorbire polvere e umidità, e a diventare il principale nemico dei soggetti allergici: gli acari infatti si nutrono dei residui di pelle morta, e si concentrano negli ambienti caldi e umidi, trovando perciò nel materasso il loro habitat ideale. Se pensiamo che passiamo circa 8 ore al giorno nel nostro letto, diventa chiara l’importanza di dedicargli una maggiore attenzione.
Autore: PIERLUIGI LORO 06 lug, 2017

Al giorno d’oggi esistono in commercio varie tipologie di materassi, ognuna delle quali con differenti caratteristiche in termini di materiali e di relative prestazioni a livello ortopedico e sanitario. Per questa ragione è bene sempre provare ogni modello prima di acquistarlo, proprio allo scopo di vedere quale sia il materasso più comodo per le proprie esigenze di riposo. I tipi di materassi disponibili sul mercato sono inoltre soggetti anche alle mode e alle tendenze: infatti in questi ultimi periodi è stato spesso pubblicizzato un nuovo materasso in memory, materiale innovativo dalle grandi capacità di adattamento alla forma del corpo. Altre due tipologie di materassi particolarmente venduti sono quello in lattice e il modello classico a molle, indipendenti o di tipo tradizionale.

Sulla base di queste premesse, andiamo quindi a vedere quali sono le principali differenza tra queste quattro principali tipologie di materassi, al fine di avere un’idea più chiara sulla scelta da compiere all’acquisto.
Autore: PIERLUIGI LORO 21 giu, 2017

Per un riposo ottimale, non basta semplicemente comprare un materasso dotato di specifiche tecniche di qualità: infatti occorre prendersi cura costantemente del suo stato di conservazione, al fine di mantenere intatte le proprie condizioni di efficienza.

A questo scopo, in questa sede cercheremo di illustrare i passaggi fondamentali per mantenere il materasso in ottime condizioni, e di conseguenza prolungarne nel tempo la durata.
Autore: PIERLUIGI LORO 08 mag, 2017

Nel campo della realizzazione di materassi in Italia, l’innovazione tecnologica ha fatto sì che siano notevolmente migliorate sia le qualità intrinseche, sia le modalità di produzione stessa, le quali oggi permettono di disporre di materassi confortevoli, ergonomici, e soprattutto adatti a qualunque modo di riposare o, eventualmente, a qualunque necessità ortopedica che il cliente possa avere.

Analizziamo in breve come è mutata nel corso degli ultimi 50 anni la modalità produttiva dei materassi nel Bel Paese.
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